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sabato 20 luglio 2013

Cupcake per tutti i gusti!

Oggi vi presento un progetto adatto per l’estate: semplice quanto basta, non serve assolutamente saper cucire, anzi non useremo nemmeno ago e filo!

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Dopo dieci anni e più la mia cucina aveva bisogno di un piccolo restyling e dopo aver imbiancato e rinfrescato il tutto volevo aggiungere un tocco personale con alcuni quadretti.

Questo pannello trovato da Hobby di Carta era perfetto per il mio scopo, appena l’ho visto ho capito che doveva essere mio e che non potevo resistere senza questi cupcake!

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Ho ritagliato un riquadro lasciando un bordo di stoffa tutto intorno e ho misurato la parte che volevo incorniciare. Ho deciso di eliminare la parte marrone pur mantenendo il piccolo bordino color rosa lampone, ne è risultato un quadrato di 15 x 15 cm che ho provveduto a ritagliare in un cartonino spesso (almeno 2 mm) e in un pezzo di imbottitura.

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Con un po’ di colla spray (ma potete usare anche biadesivo o vinavil) ho fissato l’imbottitura sul cartoncino. Non serve essere molto precisi, basta fare in modo che non si sposti.

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Poi ho preso il mio riquadro di stoffa, l’ho appoggiato al tavolo con il lato decorato verso il basso e ho appoggiato sul retro la parte imbottita cercando di centrare bene il motivo da incorniciare.

Sui due lati opposti del cartoncino ho messo una striscia di biadesivo e fissato con questa il tessuto. Il biadesivo è perfetto allo scopo perchè consente di riposizionare la stoffa fino a che non otteniamo il risultato migliore.

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Dopo aver verificato sul davanti che i bordi sono stati posizionati bene ho provveduto a fissare i due lati con il nastro di carta.

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e ripetuto lo stesso procedimento sugli altri due lati.

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Ho volutamente lasciato fuori gli angoli. Sotto di questi ho messo un po’ di colla e ho fissato la stoffa ripiegando leggermente l’eccesso verso l’interno.

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Infine ho bloccato i quattro angoli con delle pinze lasciando asciugare bene.

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Mentre attendevo che la colla si asciugasse sono passata alla struttura del quadretto.

Per questa vi servono un pezzo di compensato di 16,5 x 16,5 cm e delle assicelle di legno sottili larghe 2 cm: 2 pezzi da 16,5 cm e 2 pezzi da 12,5 cm. Dopo averle tagliate ho eliminato con un po’ di carta vetrata solo le parti più grossolane lasciando però il legno ruvido e materico.

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Con del vinavil ho incollato le assicelle sul retro del pannello di compensato bloccando il tutto con le pinze.

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Appena la colla è asciutta ho iniziato la colorazione. Ho scelto un marrone leggermente più scuro di quello originario della stoffa che a me ricorda il colore del cioccolato fondente :-) Inoltre scegliendo un colore più scuro, se ci sono parti di stoffa marrone che restano a vista si mascherano meglio.

L’ho applicato bene sui bordi laterali e sulle parti che resteranno a vista.

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Poi con un po’ di colore rosa lampone e un vecchio pennello ho effettuato una velatura a secco per addolcire il marrone e riprendere le tonalità del bordino in stoffa.

Per fare questo il pennello deve essere vecchio e rovinato (io compro i pennelli più economici e taglio via una parte delle setole). La dimensione del pennello dipende dalla superficie da trattare, nel mio caso ho usato un pennello piccolo perchè dovevo lavorare sui bordi e sui pochi cm davanti.

Si prende un po’ di colore e lo si scarica su un foglio di scottex e con movimenti leggeri si passano le setole sul legno seguendo le venature. E’ sempre meglio partire con poco colore e se non si nota l’effetto aggiungere più passate.

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Il risultato finale è comunque molto leggero. Il colore si deposita sulle parti di legno a rilievo ecco perchè non deve essere carteggiato a fondo. Cercare di insistere sugli spigoli perchè su questi la lavorazione si nota di più.

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Il colore asciuga subito e non occorre aggiungere nessun tipo di finitura, se però proprio volete proteggere il legno vi consiglio un vernice all’acqua opaca. A questo punto ho semplicemente incollato con il vinavil il quadretto di stoffa su quello di legno e lasciato in pressa sotto un grosso libro fino ad asciugatura della colla.

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Ed ecco il quadretto finito! L’effetto a me piace molto perchè si crea un bel contrasto di materiali tra la stoffa e il legno.

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Ma ecco la parete della mia cucina! Ho messo 6 quadretti con soggetti diversi a distanza regolare uno dall’altro. Li ho fissati nascondendo il tutto sotto il piccolo bordo che ho creato con i listelli di legno per creare l’impressione di piastrelle sul muro.

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Il risultato è molto allegro e allo stesso tempo elegante :-)

Nello shop trovate pannelli con motivi e fantasie diverse che si prestano allo scopo e che potrete utilizzare non solo per la cucina, ma anche per la camera dei bambini o altri ambienti di casa. Inoltre questi quadretti sono anche ad una valida idea regalo.

Con questo vi saluto e vi auguro una buona estate! Ci rivediamo a settembre!

venerdì 14 giugno 2013

Appendiamo una “provetta”!

 

Oggi vi presento un progetto semplice, ma versatile. Si tratta di una piccola tasca da appendere in cui inserire una provetta di vetro. Lo si può usare come vaso per un fiore singolo oppure per fare un regalo inserendo nella provetta the, spezie oppure sali da bagno. Naturalmente potete anche variare le dimensioni della tasca e con la stessa tecnica cambiare completamente la destinazione d’uso!

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Iniziamo dalla scelta delle stoffe: io ho usato un lino stampato per il fondo, mentre per la tasca ho optato per tre stoffe colorate abbinate al colore lino di base. Trovate tutte le stoffe nello shop di Hobby di Carta.

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Da ognuna delle stoffe colorate dovete tagliare un pezzo di 5 x 10 cm. Vi servirà poi un pezzo di lino tinta unita di 20 x 10 cm e due pezzi di lino stampato di 25 x 10 cm.

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Per prima cosa facciamo la tasca. Con delle cuciture diritte a larghezza piedino unite il pezzo di lino alle tre stoffe colorate. L’idea è quella di fare un cilindro.

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Con il ferro da stiro appiattite le cuciture sul retro.

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Girate sul diritto e piegate a metà. Stirate bene e fate un’impuntura sulla parte superiore della tasca. A piacere potete fare altre impunture lungo le congiunzioni delle varie stoffe.

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Per la base fate una piega di circa 0,7 mm su uno dei lati stretti.

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Appoggiate uno strato di lino stampato (con la parte che avete piegato verso l’alto) e sovrapponete la taschina che avete preparato. Aggiungete l’altro pezzo di lino con il rovescio verso di voi facendo attenzione a collocare la parte ripiegata sempre in alto.

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Fate una cucitura sui tre lati. Tagliate gli angoli in basso e rivoltate a diritto.

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Stirate di nuovo e fate un’impuntura sull’esterno lungo i tre lati appena cuciti. Per irrigidire il fondo tagliate un cartoncino a misura, stondate gli angoli e inseritelo dall’alto.

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Infine cucite il lato lasciato libero.

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Per appenderlo applicate due eyelet sul bordo superiore in cui annoderete un pezzo di spago. Con alcune strisce di stoffa avanzate decorate lo spago.

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Un’idea per chiudere la provetta in modo decorativo: mettete il tappo in sughero e inserite un piccolo gancio in metallo autofilettante. Infilate in questo un pezzo di stoffa e un pezzo di spago. Annodate lo spago e passate i lembi sul bordo in vetro bloccandoli con un pezzo di washi tape in tinta con il progetto.

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Non vi resta che appenderlo!

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Spero che il progetto vi sia piaciuto. Un’idea molto carina è quella di prepararne due o tre e appenderli vicini utilizzandoli come vasi da fiori.

martedì 14 maggio 2013

E’ tempo di gufi!

Per il progetto di oggi ho scelto il gufetto più famoso del web! Se ne vedono ormai ovunque, ma non è così scontato trovare un passo a passo in italiano per cui ho pensato potesse esservi utile.

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Quello che vi serve sono due stoffine abbinate tra loro, due bottoni di legno e avanzi di feltro per becco e zampe.

Io ho scelto queste due stoffe dallo shop di Hobby di carta, ma in negozio potete trovarne centinaia tutte diverse e adatte allo scopo.

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Ho trovato il cartamodello nel web. Il link originale è questo. Si tratta di un modello ad uso personale, seguendo il link trovate le condizioni d’uso.

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Utilizzando un foglio di acetato (io riciclo le vecchie copertine o le confezioni dei prodotti) ricalcate i vari pezzi con un pennarello indelebile e ritagliateli. In questo modo avrete un modello utilizzabile più volte e praticamente indistruttibile!

Riportate quindi il contorno sulla stoffa. Tenete presente che il modello non comprende le cuciture, ritagliate quindi a circa 7 mm dal disegno. Questa misura rappresenta la larghezza della cucitura cosiddetta a piedino. Utilizzate la stoffa scelta per la pancia per il pezzo più piccolo e quella per il corpo per il pezzo più grande.

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Puntate diritto contro diritto la pancia al corpo partendo dal fondo. Bloccate con gli spilli e cucite a piedino partendo dal fondo e arrivando a 7 mm dalla fine (ho disegnato un pallino rosso per farvi capire meglio dove fermarvi).

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A questo punto prendete il secondo lato della pancia e fissatelo al corpo. Posizionate poi la stoffa in modo da puntare anche il pezzo soprastante in modo da fare un’unica cucitura (che ho evidenziato con un tratteggio rosso).

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In verità questa non sarebbe proprio la tecnica corretta :-) ma anche se imperfetta la trovo molto veloce e pratica e non compromette il risultato finale per cui ve la consiglio. Se volete, invece, fare le cose per bene :-) cucite prima il secondo lato della pancia dal fondo alla punta del triangolo (il punto rosso di prima). Poi piegate solo il triangolo più grande e cucite a piedino dall’alto fino alla cucitura in cui è stata unita la pancia. In questo modo l’unione delle tre parti è perfetta, ma andrà nascosta sotto la piega, ecco perchè potete tranquillamente utilizzare la scorciatoia che vi ho indicato sopra :-)

Incidete la stoffa e rivoltate al diritto.

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Bloccate con uno spillo le due stoffe nel punto di unione, per fare in modo che l’imbottitura con superi questo punto, e piegate il triangolo verso il basso fermandolo provvisoriamente con uno spillo solo alla stoffa della pancia.

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Utilizzando un filo robusto fare una filza lungo il fondo e tirate leggermente…

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… imbottite bene e poi stringete la filza. Non chiudete completamente il fondo per non rimpicciolire troppo il gufo.

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Utilizzando il cartamodello ritagliate un cerchio da un cartoncino (utilizzate invece un pezzo di acetato se pensate di lavare il gufo). Ritagliate dalla stoffa usare per il corpo un cerchio più grande e fate una filza tutto intorno.

Mettete al centro il pezzo di cartoncino e stringere la filza bloccandolo all’interno.

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Con un sottopunto cucite il cerchio sul fondo del gufo. Volendo potete anche incollarlo con la colla a caldo :-)

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Eliminate gli spilli e fermate la punta sulla pancia con piccoli punti.

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Tagliate un triangolo arrotondato da un pezzo di feltro sottile e un cuore da un pezzo di feltro più spesso.

Utilizzando la colla a caldo incollate il becco sopra la punta del triangolo e poi i due bottoni pe fare gli occhi. Per far sembrare i bottoni cuciti ho passato prima un pezzo di filo sui due fori e annodato sul retro :-)

Sempre con la colla a caldo fissate il cuore sotto il corpo in modo da imitare le zampe.

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Mi sono divertita talmente tanto che ho deciso di farne un altro in rosa…

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… ed eccoli qua in coppia!

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Potete utilizzare questi gufi in molti modi. Io ho pensato di trasformarli in portafotografie incollandoli su un pezzo di legno e inserendo su questa base una molla in metallo…

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Per quello in rosa ho utilizzato un avanzo di legno sul quale ho incollato una corteccia di betulla e decorato con un nastro scozzese sullo spessore.

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Per sostenere il portafoto ho utilizzato un rocchetto di legno decorato con un pezzo di stoffa chiaro e un cuore ritagliato dalla stessa stoffa del gufo.

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Spero che queste istruzioni vi siano state utili e vi ricordo che potete trovare i materiali utilizzati da Hobby di Carta.